02027nlm0 22002051i 450 001001300000006001900013007001500032008004100047020001800088040000800106100001500114245020800129260001200337260003000349300001100379520116200390856009301552856009601645856008001741HARMA 223027m g0 d cr mn ---auama260221c go d fre  a9782336589121 bfre0 aAnna Unali aCrocevia Samarcanda - Cavalcata sulle vie del commercio, della diplomazia e della guerra al tempo di TamerlanobCavalcata sulle vie del commercio, della diplomazia e della guerra al tempo di Tamerlano -  aParis : bEditions L'Harmattan a242 p. aTamerlano il Grande Conquistatore, Tamerlano il Sultano dell’Universo, Tamerlano il Grande Emiro: è con questi appellativi che Timur Lang (Timur lo Zoppo), discendente per via collaterale dall’imperatore mongolo Gengis Khan, viene indicato nei documenti medievali.  <br>Dal momento della sua affermazione politica, che coincide con la creazione di Samarcanda come capitale nel 1370, la sua precipua attività è il dominio su paesi limitrofi e lontani esercitato con una ferocia senza pari.  <br>Tale evidenza riassume però solo una parte della personalità di Tamerlano. Attraverso la voce di quanti, all’epoca, ne hanno ricostruito le vicende emerge un’altra faccia della medaglia: le finalità della sua politica di devastazione avrebbero corrisposto alla volontà di ridefinire la mappa dei commerci su un ampio territorio.  <br>Il controllo che ne consegue riguarda in particolare Samarcanda; la città usufruisce, infatti, del trasferimento di un quantitativo elevato di merci e del prelievo coatto di competenze umane, divenendo un crocevia commerciale e culturale di fondamentale importanza.  40uhttps://www.editions-harmattan.fr/catalogue/couv/9782336589121r.jpg2Image de couverture40uhttps://www.harmatheque.com/downloadebook/97823365891212Télécharger le livre au format PDF40uhttps://www.harmatheque.com/readebook/97823365891212Lire ce livre en ligne